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Mi piacerebbe avere un cane…

Una semplice guida a chi vuole affrontare la affascinante avventura che unisce uomini ed animali. 

Avere un cane non è come avere un hobby per il tempo libero: significa prevedere un impegno assiduo, quotidiano inderogabile. Riteniamo possa essere utile proporre a tutti gli aspiranti padroni di cane qualche spunto di riflessione.

CAPITOLO PRIMO: POSSO PERMETTERMI DI AVERE UN CANE?

Un cane preso da cucciolo, se non ci sono imprevisti, probabilmente vivrà in casa vostra da 10 a 15 anni ed oltre; in questo lungo arco di tempo le sue esigenze, le sue attitudini ed anche il suo carattere potranno subire modificazioni di cui è bene tenere conto. Ricordatevi che nel frattempo anche per voi passeranno gli anni.

Prima di procedere all’acquisto di un cane, cercate di conoscerne a fondo la natura. Non abbiate fretta e visitate diversi allevatori, rifugi e pensioni per animali pur di trovare il cane adatto alle vostre esigenze.

Un animale ha bisogno di tempo dedicato a lui: cercate di passare col cane almeno parte del vostro tempo libero, ricordatevi che queste abitudini vanno conservate anche nella stagione invernale ed indipendentemente dalle condizioni atmosferiche.

Se occasionalmente potrete essere impossibilitati a portare a passeggio il cane accertatevi che ci sia qualcuno disposto ad occuparsi dell’animale. Questo vale anche in caso di vostra assenza e, soprattutto, dovrete adattare le vostre vacanze alla presenza del cane.

Anche senza sprecare denaro per cose inutili, possedere un cane comporta necessariamente spese per l’alimentazione e le cure indispensabili; prevedete se siete in grado di sostenere queste spese per i prossimi anni.

Un cane può, anche se ben custodito, sfuggire di mano, creare incidenti o ferire involontariamente altri animali o persone: sappiate che per evitare onerose spese di risarcimento esistono polizze assicurative dedicate a questo settore.
 
CAPITOLO SECONDO: IMPARIAMO A CONOSCERE IL CANE
 
Quando accogliete un cane all’interno della vostra famiglia,iniziate un’intensa relazione con un essere vivente di un’altra specie. Non è sempre una situazione facile, poiché i cani hanno una percezione del mondo ben diversa dalla nostra.

I cani sono animali gregari! I cani discendono dai lupi e come loro sono animali gregari. Per il vostro cane stare da solo è innaturale. Ha bisogno del suo «branco di uomini». I cani creano rapporti con i «propri» esseri umani e necessitano di contatti sociali ed emotivi forti.

L’educazione è al primo posto! Molti cani vengono trattati come bambini viziati e questo è profondamente sbagliato non solo perché un animale capriccioso e incontrollato crea continuamente problemi e discussioni, ma anche perché lui stesso vive in condizioni inadatte alla sua vera natura. Come futuri detentori di cani dovete essere coscienti del fatto che si tratta di animali predatori, e tutti (anche i più piccoli) possono essere mordaci. Ogni cane possiede un naturale istinto predatorio, più o meno marcato a seconda delle razze. Un’educazione adeguata è dunque fondamentale perché il cane possa essere richiamato in qualsiasi momento e non crei alcun problema, anche nel nostro ambiente densamente popolato. Per poter insegnare ai cani ciò che pretendete da loro come proprietari, è necessario apprendere almeno i fondamenti dell’apprendimento animale.

I cani hanno bisogno di muoversi! Durante le passeggiate giornaliere, i cani dovrebbero avere l’opportunità di esplorare l’ambiente con tutti i sensi (soprattutto con l’olfatto). È bene stimolarli dal punto di vista intellettivo con giochi educativi e soddisfare la loro esigenza di movimento: proprio come i loro antenati lupi, noti per essere degli instancabili camminatori. Incoraggiateli anche a confrontarsi con i loro simili, senza temere che vengano maltrattati: la loro educazione si forma anche con l’instaurasi di rapporti gerarchici tra cani dominanti ed altri individui sottomessi; in altre occasioni i rapporti si invertono. 
 
CAPITOLO TERZO: DOVE VADO A PRENDERE IL MIO CANE?
 
Acquisto del cane in una pensione o rifugio per animali. Non c’è nulla di male nel prediligere una razza canina od un’altra ma prendete prima di tutto in considerazione la possibilità di adottare un cane da un canile: ci sono migliaia di animali che aspettano con ansia qualcuno che si occupi di loro e, nel visitare i canil,i è veramente struggente resistere ai loro sguardi. Se avete scelto di acquistare un cane meticcio o un esemplare già adulto, oppure intendete offrire una nuova casa a un cane di una certa età, potete rivolgervi ad esempio a una pensione o a un rifugio riconosciuti. Ricordatevi tuttavia che, nella maggior parte dei casi, a meno che non si tratti cuccioli molto piccoli, gli esemplari proposti da queste strutture possono avere alle loro spalle un periodo anche lungo trascorso in gabbia e con un passato magari incerto e non sempre felice. Si tratta spesso di animali che necessitano di grandi attenzioni sia dal punto di vista affettivo che per problemi di salute. Cercate pertanto di scoprire il maggior numero possibile di dettagli circa la storia del cane che vi interessa, portatelo a spasso un paio di volte e tenetelo a casa vostra per un paio d’ore o nel fine settimana, per approfondire la reciproca conoscenza. Ricordatevi che avete il diritto di avere informazioni circostanziate ed esaurienti dal personale del canile o rifugio.

Se siete interessati a un cucciolo di razza, rivolgetevi a un allevamento riconosciuto e certificato dall’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (ENCI). Non fidatevi degli annunci o delle proposte eclatanti che potete trovare su Internet. Siate scettici, informatevi e usate molta cautela qualora vi vengano proposti numerosi cani di età e razze diverse: si tratta quasi sempre di animali provenienti da importazioni da paesi esteri, in condizioni precarie ed in stato di salute scadente. Ricordatevi che esiste una legislazione precisa in materia di compravendita di animali: richiedete sempre il certificato di vaccinazione o il passaporto per gli animali da compagnia e i moduli relativi al microchip, e, se possibile, un certificato di buona salute. Non acconsentite a sottoscrivere clausole in base alle quali il venditore dà una garanzia di 1 o 2 giorni: alcune malattie preesistenti alla compravendita si possono manifestare anche dopo qualche tempo. Esigete sempre che la compravendita sia ufficializzata con un contratto scritto, con una fattura regolare e informatevi preventivamente presso l’ENCI o le associazioni di razza circa il valore dei documenti prodotti dal venditore. Le stesse raccomandazioni valgono anche per l’acquisto di un cucciolo da un privato: in questi casi è preferibile visionare anche i genitori del cane che intendete acquistare. E’ comunque consigliabile, prima di concludere l’acquisto, fare controllare scrupolosamente il cane da un veterinario di fiducia. Un venditore serio non avrà difficoltà ad acconsentire a questa visita, altrimenti è meglio soprassedere alla compravendita.

Cosa s’intende per allevatore serio? Gli allevatori seri non vi spingono all’acquisto, pongono numerose domande sul vostro reale interesse per quella razza e non realizzano vendite telefoniche o tramite Internet. I professionisti degni di fiducia utilizzano come esemplari da riproduzione solo i cani che hanno ottenuto riconoscimenti ufficiali di tipicità o attitudine alle prove di lavoro. I buoni allevatori sottostanno inoltre ai controlli degli allevamenti e delle cucciolate imposti dalle rispettive associazioni e frequentano regolarmente manifestazioni di perfezionamento in ambito cinologico. Essi saranno lieti di fornirvi la propria consulenza e di assistervi nella fase successiva alla vendita, senza nascondere eventuali difetti o problemi.
 
CAPITOLO QUARTO: QUALE E’ IL CANE PIU’ ADATTO A ME?
 
Da secoli i cani vengono allevati per scopi precisi: per custodire le pecore, per cacciare o per fare la guardia alla fattoria. Anche se la maggioranza di loro non viene più utilizzata per le finalità per le quali sono stati selezionati, in essi riposano i geni degli antenati e continuano a possederne le attitudini originarie. Tuttavia, questa peculiarità può essere anche causa di problemi. Pertanto un cane da pastore cercherà di condurre e radunare sia le persone che gli animali, le razze da caccia considerano irresistibile rincorrere gatti o podisti in corsa e razze da guardia e da difesa possono equivocare sulla presenza nelle vicinanze di visitatori o postini… Al di là dei luoghi comuni, al momento di acquistare un cane, è bene quindi non dimenticare la finalità per cui era originariamente utilizzato. In caso contrario si corre il rischio di venire meno alle aspettative del proprietario e alle esigenze del cane.

Si sa quasi tutto sui cani di razza, i meticci invece sono tutti da scoprire Se si opta per un cane di razza con pedigree, è possibile prevederne con una certa approssimazione la taglia e il comportamento. Gli incroci invece possono essere cani altrettanto straordinari, con il vantaggio di evidenziare con molta minore probabilità le tare genetiche o i comportamenti insiti nei soggetti di razza pura. La comune convinzione che i “bastardini” siano sempre cani resistenti,sani e longevi, pur essendo un luogo comune, in parte è una affermazione condivisibile e confortata dalla esperienza e dall’osservazione della realtà. Un altro motivo per non considerare sempre il famoso “pedigree” come una garanzia di bellezza e salute.

Le esperienze formano il cane! Non esiste una razza canina che non si dedichi esclusivamente alla caccia. Tutti i cani lo fanno, se glielo permettiamo, in quanto per loro è naturale inseguire oggetti o altri animali in movimento. Neppure si può affermare che ci sia una razza amante dei bambini :la fiducia nei bambini si crea col tempo. Se si cerca un animale che vada d’accordo con loro, è bene assicurarsi che il cucciolo sia cresciuto a contatto con bambini di diverse età. Se acquistate un cucciolo, potete partecipare al suo sviluppo emotivo e influenzarlo positivamente; nei primi mesi tuttavia la sua educazione richiederà notevole tempo ed energia. Non si può allontanare un cucciolo dalla madre prima della nona settimana di vita. Se optate per un esemplare più adulto, è possibile che sia già stato adeguatamente educato e che il suo carattere sia completamente formato. Ma può anche capitare che il suo comportamento sia segnato da episodi negativi o dalla mancanza di esperienze. In questo caso sorgono problemi che non sono semplici da risolvere e che richiedono un notevole dispendio di tempo. In altre parole è bene ricordare che adottare un cane adulto sicuramente evita la laboriosa fase relativa alla gestione del cucciolo, ma può anche comportare difficoltà di correzione di una indole già conformata; per fare un esempio immaginiamo le differenze di educazione scolastica tra un bambino ed un adulto.
 
CAPITOLO QUINTO: QUALI SONO I DOVERI DI UN PROPRIETARIO DI CANE
 
Abbiamo già accennato alle necessità di un cane per quanto riguarda le uscite quotidiane, la possibilità di interagire con i suoi simili e la necessità di provvedere ad una educazione consona all’indole dell’animale; ricordiamo anche le indispensabili adempimenti prescritti dalle leggi in vigore.

Compravendita: in caso di passaggio di proprietà è consigliabile possedere un documento scritto (anche in carta libera) che comprovi l’avvenuto cambio di proprietario. Questo documento può essere utilizzato per trasferire l’intestazione della registrazione presso l’anagrafe canina, qualora sia stata effettuata precedentemente.

Nel caso in cui l’animale venga trovato senza collare e comunque senza possibilità di risalire ad un eventuale proprietario ricordiamo che è vietato adottarlo senza avere effettuato ricerche per rintracciare il vecchio padrone. La soluzione più corretta (oltre che prescritta dalla legge) è quella di consegnare il cane al canile municipale fornendo le proprie generalità: trascorsi i giorni prescritti per la riconsegna al legittimo proprietario, qualora lo stesso non fosse rintracciabile, il cane può essere adottato definitivamente anche dalla stessa persona che lo ha trovato.

Anagrafe canina: è fatto obbligo ai proprietari di fare iscrivere il proprio animale all’anagrafe canina; la registrazione, previa introduzione di un piccolo microchip per via sottocutanea, può essere effettuata presso le strutture veterinarie pubbliche o presso i veterinari liberi professionisti, che provvederanno a rilasciare un documento comprovante l’avvenuta registrazione.


Responsabilità civile: Come detentore di un cane, siete tenuti a fare in modo che il vostro animale non rappresenti una minaccia per altre persone o animali, non imbratti il suolo pubblico e ( ci permettiamo di affermare) non si riproduca in modo incontrollato. Pur se non strettamente obbligati, è consigliabile stipulare una polizza assicurativa che copra gli eventuali danni causati dal vostro animali ad altri animali, persone o cose.
 
CAPITOLO SESTO: DI CHE TIPO DI ASSISTENZA VETERINARIA HA BISOGNO IL MIO CANE?

Indicare con precisione che tipo di assistenza sanitaria adottare con il proprio cane esula dagli intenti di questo breve documento, che si prefigge esclusivamente lo scopo di fornire ad aspiranti proprietari di cani qualche informazione utile su quanto è opportuno prevedere prima di accogliere un cane nella propria casa. Le principali problematiche che possono verificarsi nel corso della vita del cane possono riguardare:

Vaccinazioni contro le principali malattie infettive
Alimentazione a seconda dell’età, della taglia e dell’attitudine del cane.
Profilassi malattie trasmette da vettori (pulci, zecche, zanzare, flebotomi)
Sterilizzazione in caso si vogliano evitare accoppiamenti indesiderati
Prevenzione delle malattie trasmesse geneticamente
Documentazione necessaria per espatrio o soggiorno in particolari aree geografiche
Check up generale annuale
Trattamenti medici o chirurgici
Medicina preventiva
Interventi chirurgici
 
Proprio come può capitare agli esseri umani, anche i cani possono ammalarsi e avere necessità di essere curati: il metodo migliore per affrontare serenamente e consapevolmente tutto quanto attiene alla vita del proprio animale è di rivolgersi ad un medico veterinario preparato ed affidabile. Il vostro veterinario di fiducia vi accompagnerà in questo percorso fornendovi consigli, assistenza e competenza.

Studio Medico Veterinario Bellucci
Data: 03-02-2015
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